Cosa è la marca commerciale di un supermercato?

Cosa è la marca commerciale di un supermercato?

Ti trovi qui: Home » Post interessante sulla Mdd

Che cosa è il supermercato e come il category manager prepara la marca commerciale del distributore

Puoi condividere il post sui social

La marca commerciale di un supermercato

Ci sono alcuni argomenti che sembrano dati per scontati. Uno di questi è il supermercato.

Tutti s’intendono di supermercati e prodotti alimentari.

Con alcune persone a volte mi soffermo a parlare di supermercati e delle differenti marche di prodotti che li caratterizzano. Parliamo di come sono fatti i punti vendita e della qualità, prezzo e presenza di alcune categorie merceologie.

Sarà capitato anche a te, almeno una volta, di conversare con i tuoi amici sulla convenienza di quel supermercato oppure sulla bontà dei prodotti e la gentilezza delle cassiere.

Da alcuni di loro ti sarà capitato di udire frasi del tipo: “quando sono in fila alla cassa, mi soffermo a pensare sulla lentezza dell’operato di quel cassiere, incurante della coda che si sta formando”.

Non so tu, ma quando partecipo a questi scambi di vedute rimango un po’ disorientato. Da come si esprimono certe persone, capisco che le loro testimonianze sono il frutto della sfortunata esperienza avvenuta al supermercato una, massimo due volte all’anno.

Per quelle persone che hanno subìto qualche forma di contrattempo sono dispiaciuto, ma di certo quel disservizio non rappresenta l’evento costante della loro esperienza quotidiana al supermercato.

Infatti, durante la spesa sono così tante le esperienze positive accadute alla maggioranza delle persone, che dopo queste conversazioni mi viene il desiderio di approfondire il tema con un articolo scritto ad hoc.

Alla domanda: “Che cosa è un supermercato?

Alcuni rispondono: “È un posto monotono e ripetitivo, pieno di persone frettolose e a volte maleducate”. Oppure “È un luogo commerciale del tutto simile a quello di altre insegne della distribuzione moderna”. Altri invece affermano: “Appena entro non vedo l’ora di uscire, quando mi trovo al suo interno mi sembra di perdere tempo prezioso”. E via così di questo passo.

Sono tutte affermazioni impulsive e prive di fondamento.

Fai un grosso respiro, mettiti comodo da qualche parte, sorseggia un’ottima bevanda e dimentica tutto quello che sai o che hai sentito dire riguardo a un supermercato, ai prodotti in esso contenuti e alle figure professionali addette alla gestione di un punto vendita.

C’è una buona notizia, dopo la lettura di questo scritto avrai occhi diversi e pensieri creativi quando andrai a fare la spesa presso il supermercato da te prescelto.

Con la frase “dimentica tutto” non voglio dire che hai delle convinzioni errate su ciò che è un supermercato. Voglio solo chiederti di rilassarti, di dedicare a te stesso un paio di minuti senza distrazioni e leggere fino in fondo l’articolo che ti propongo.

Che cosa è un supermercato?

C’è una mattina che ti svegli con molto appetito.

Ti fiondi in cucina, apri la porta del frigorifero e noti che è quasi vuoto. Apri la credenza e a colpo d’occhio vedi che c’è molto spazio libero sui ripiani.

A questo punto ti rendi conto che per colazione hai poco o niente da mettere sotto i denti. Prendi tempo, rifletti un attimo e realizzi che se non prenderai la decisione di uscire, la stessa scena si ripresenterà anche a pranzo, merenda e cena.

Finalmente una saggia idea ti viene in soccorso. Hai deciso… ti prepari e vai a far visita nel luogo gastronomico da te preferito. Non molto distante da casa tua trovi un grande contenitore, sembra un’astronave, è immobile e perlopiù trasparente, ha le sembianze di un edificio vetrato.

Non esiti un istante. Entri dentro e non ti par vero, l’ambiente è contornato da leccornie di ogni tipo, capaci di far brillare i tuoi occhi e soddisfare appieno il tuo palato, il tuo benessere e le tue tasche.

Che cosa è questo fantastico contenitore vetrato? È il supermercato.

Un luogo analogico, tangibile, colorato, ordinato ma anche profumato, dotato al suo interno di molta luminosità.

All’esterno puoi parcheggiare il tuo mezzo di trasporto personale e all’ingresso ad accoglierti trovi tanti carrelli disposti in fila per due.

All’interno dell’edificio un pullulare di persone è dedito a svolgere ogni sorta di compito quotidiano. Sono gli ambasciatori social del supermercato, persone sorridenti, vestite tutte uguali da cui traspare una sicura professionalità.

Ad ogni domanda esse danno una risposta inequivocabile, e quando lo chiedi ti indicano la collocazione giusta di prodotti, corsie e scaffali ricolmi di ogni prelibatezza.

Per cortesia,

  • Dove posso trovare i prodotti freschi del banco gastronomia?
  • Quali sono le offerte promozionali della settimana?
  • Dove si trova il reparto ortofrutta?
  • Come raggiungo l’angolo del biologico?
  • Mi può indicare l’area dedicata ai prodotti a prezzi vantaggiosi?
  • C’è un reparto per chi ha intolleranze alimentari?

Queste sono solo alcune delle molteplici domande di tutti i giorni a cui gli addetti del punto vendita sanno dare pronta ed esaustiva risposta alle persone che ne fanno richiesta.

Che cosa è un prodotto del supermercato?

Hai localizzato il tuo contenitore vetrato preferito.

Tutto ciò che trovi nelle adiacenze esterne del contenitore e all’interno del medesimo è il contenuto del supermercato. Una parte preponderante del contenuto, forse la più importante, è costituita dai prodotti.

Per rispondere alla domanda “che cosa è un prodotto”, parto da questo interrogativo: a chi appartiene il prodotto?

A chi ha intenzione di acquistarlo, poi lo acquista e lo porta via con sé per provarlo.

Non è sufficiente, la risposta non mi convince del tutto perché la ritengo parziale.

Dobbiamo pensare che dallo stesso prodotto fisico hanno origine almeno tre diversi prodotti commerciali a seconda del soggetto che lo vende e del soggetto che lo compera.

A seconda dei soggetti coinvolti nella relazione di compravendita del prodotto, quest’ultimo è come se assumesse diversa forma e sostanza.

Molti di noi sono portati a pensare che il prodotto sia solo il risultato del processo produttivo dell’azienda che lo produce nello stabilimento.

Ma il concetto di prodotto non si ferma lì, non dobbiamo limitarci a pensare che il prodotto sia un oggetto statico, un monolite.

Piuttosto lo dobbiamo immaginare come un valore crescente e in continuo movimento, lavorato in luoghi diversi da mani diverse.

Nei vari passaggi di mano, il prodotto si trasforma in qualcosa d’altro. Appena viene ceduto dal produttore al supermercato, esso assume nuovo valore, connotazioni commerciali e marketing proprie.

È l’intermediario che lo espone e gli dà il giusto risalto. Egli propone il prodotto con convinzione al cliente perché lo conosce in ogni sua minima parte e ne sa valorizzare le utilità e potenzialità attuali e future.

E ancora il prodotto assume un’altra connotazione, diversa dalle precedenti, quando questa entità viene acquistata dal cliente finale che la porta a casa e la valuta con tutti i sensi di cui dispone.

Su quel prodotto abbiamo tre varianti commerciali distinte:

  • quella del produttore,
  • quella del distributore e
  • quella dell’utilizzatore.

Parliamo sempre dello stesso prodotto con le medesime valenze organolettiche. Anche se, come abbiamo detto prima, lo dobbiamo immaginare come un prodotto a sé stante e al contempo dinamico, diverso a seconda del luogo fisico in cui si trova e delle mani che lo movimentano e lo lavorano.

Analogo ragionamento lo possiamo ripetere per lo stesso codice prodotto proposto in due supermercati distinti, ognuno dei quali dotato di insegna commerciale propria.

Non c’è dubbio, dal punto di vista chimico-organolettico si tratta sempre dello stesso prodotto anche se dal punto di vista economico-commerciale ci troviamo difronte a due differenti prodotti.

Due prodotti entrambi distribuiti da due soggetti commerciali indipendenti tra loro, con costi di gestione e marketing squisitamente propri.

Ed è qui che nasce la marca commerciale di un supermercato.

Che cosa è la marca commerciale del supermercato?

Il prodotto a marchio del distributore o detto in altro modo la marca commerciale di un supermercato, è un’opera artistica. Risultato a cui deve aspirare il category manager per arrivare dritto al cuore, alla testa e alla pancia delle persone che frequentano il supermercato.

Se vuoi saperne di più, su LinkedIn ho scritto una mini-guida che puoi trovare a questo link.

In questa atipica veste un po’ sarto un po’ stregone, il category marketing manager è l’artista che raccoglie le informazioni, analizza i dati storici, parla con le persone, ne intuisce i comportamenti futuri e decide di plasmare una categoria di prodotto a marchio del distributore.

Parliamo di opera d’arte intesa come sintesi delle valutazioni scientifico-analitiche e intuizioni creative del category manager.

L’opera d’arte è apprezzata dal pubblico quando dal prodotto a marchio del distributore le persone fruiscono appieno ogni caratteristica di quest’opera commerciale. Le persone dimostrano concretamente il loro apprezzamento recandosi sovente al supermercato per ripetere l’acquisto dei prodotti della categoria.

La marca commerciale di un supermercato è lo strumento di lavoro proprio del category manager.

L’obiettivo principe è quello di deliziare il cliente, anticipando la sua richiesta e la conseguente soddisfazione di ogni sua aspettativa sensoriale e psicologica.

Le aspettative sensoriali da stimolare e appagare con l’opera d’arte a marchio sono tutte quelle evidenti e proprie di una marca del supermercato.

Però sono anche quelle nascoste, emergenti, sul punto di nascere, ma non ancora esplicitate dalle persone durante l’atto di acquisto dei prodotti a marchio del distributore.

Secondo un’altra fulgida interpretazione, la marca commerciale del supermercato è il vestito della festa cucito su misura a ogni prodotto messo in bella mostra sugli scaffali del punto vendita.

Qualcosa di talmente artistico e memorabile che sa propagare il suo proficuo effetto benefico verso tutti i prodotti della categoria, anche verso quelli non ancora assaggiati dal cliente finale.

Il successo della marca commerciale agghindata a festa dipende dal grado di apprezzamento del cliente. Le persone memorizzano la bontà di un solo prodotto a marchio della categoria e ritornano nel supermercato di loro fiducia per lasciarsi rapire da tutti gli altri.

Con il prodotto a marchio, il supermercato:

  • può sintonizzarsi con il mondo dei produttori e i loro elementi caratterizzanti e
  • può dar vita a una relazione duratura con i clienti.

Quest’ultimo apprezza la bontà di un prodotto e trasferisce questa sensazione positiva a tutto l’assortimento della categoria, per poi estenderla a tutte le altre categorie presenti in negozio.

Con il prodotto a marchio del distributore, il retailer è messo nella condizione di adottare le migliori politiche commerciali, marketing e di posizionamento al pubblico.

Ecco che cosa è la marca del distributore e come il category marketing manager interpreta il prodotto a marchio del supermercato per generare fiducia nel cliente.

Conclusioni

Se sei arrivato fino in fondo all’articolo è perché l’argomento ti sta a cuore.

Mi fa piacere pensare che tu abbia aggiunto al tuo bagaglio di conoscenze anche un altro tassello sul significato di supermercato e marca commerciale.

Per farlo abbiamo indagato l’operato del category marketing manager di un supermercato nella definizione della marca del distributore.

Ora sai come il category manager affronta le diverse categorie merceologiche e perché dedica molto del suo tempo lavorativo proprio allo sviluppo della marca commerciale del supermercato, in affiancamento a quelle cosiddette della grande marca, gestite dall’industria di marca.

Mi fa altresì piacere che tu abbia compreso il senso profondo del prodotto a marchio e perché è così importante per un supermercato e soprattutto per le persone che lo scelgono.

Come cliente, credo sia importante aver focalizzato i fattori principali che ruotano attorno al mondo della marca del distributore, non ultimo perché ciò ti aiuta a scegliere, in modo consapevole, il prodotto che meglio risponde alle tue esigenze di sostenibilità ambientale.

Attraverso la lettura di altro materiale, stai pensando di approfondire il significato di supermercato e quello di category manager nella realizzazione del prodotto a marchio? Nello specifico su quale punto in particolare?

Chiudi Menu
Privacy Policy Cookie Policy